Progetto realizzato e curato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma |
Bindella Giulia, Caruzzo Davide, Sbrugnera Sonia, Danielis Matteo, Mansutti Irene. L’isolamento degli assistiti durante la pandemia da Sars-CoV-2: il vissuto dei familiari in un reparto di riabilitazione. Assistenza infermieristica e ricerca 2022;41(3):105–113.
Added by: Paola Gentili (06/01/2023 10:31:29) |
Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista Chiave di citazione BibTeX: Bindella2022 Invia la risorsa per email ad un amico |
Categorie: Gruppi occupazionali, Infermieristica clinica Sottocategorie: Caregiver, Emozioni e sentimenti Keywords: Ansia, Isolamento, Paura, Sofferenza Autori: Bindella, Caruzzo, Danielis, Mansutti, Sbrugnera Collezione: Assistenza infermieristica e ricerca |
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Allegati |
Abstract |
(Trascritto dall’articolo). Introduzione. Durante la pandemia da Covid-19, le visite dei familiari sono state sospese in molte strutture sanitarie e, ancora oggi, permangono limitazioni. Le restrizioni hanno avuto un impatto non solo sugli assistiti, ma anche sui familiari. Obiettivo. Esplorare l'esperienza dei caregiver di persone ricoverate durante la pandemia e l'effetto sul loro vissuto delle misure di contingentamento delle visite. Metodi. Studio di tipo qualitativo esplorativo, seguendo le linee guida COnsolidated criteria for REporting Qualitative research (COREQ). Sono stati intervistati i caregiver di assistiti ricoverati in un reparto di neuro-riabilitazione. È stata effettuata un'analisi tematica qualitativa con approccio induttivo. Risultati. Sono stati intervistati 15 caregiver. I temi emersi dall'analisi dei dati sono: 1. percezione della malattia come un cambiamento improvviso; 2. preoccupazioni per il proprio caro (come la solitudine o il timore che il parente soffra); 3. criticità (dalle difficoltà organizzative al poco tempo da condividere) e aspetti positivi delle visite; 4. barriere alla comunicazione (in presenza, le mascherine; a distanza, difficoltà nell'uso del telefono da parte delle persone anziane); 5. protezione e sostegno per il proprio caro (percezione di un effetto positivo della presenza sul recupero); 6. emozioni (dallo sconforto per la limitazione alle visite alla gioia di rivedere il proprio familiare). Conclusioni. I caregiver hanno provato incertezza, preoccupazione, ansia, paura e limitata comprensione della situazione clinica del proprio caro. Le alternative alle visite o le visite con 'barriere fisiche' sono risultate utili, ma non sempre efficaci. Added by: Paola Gentili Last edited by: Paola Gentili |
Notes |
Bibliografia presente.
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