Progetto realizzato e curato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma |
Corso Marilisa, Collodel Valentina. La polmonite associata a ventilazione (VAP): l'importanza dell'assistenza infermieristica. Scenario 2017;34(2):22–28.
Added by: Simone Ciucciarelli (09/12/2018 10:04:25) |
Tipo di Risorsa: Articolo di Rivista Chiave di citazione BibTeX: Corso2017 Invia la risorsa per email ad un amico |
Categorie: Igiene, Infermieristica clinica, Infermieristica specialistica, Medicina Sottocategorie: Igiene e tecnica ospedaliera, Medicina, Prevenzione Keywords: Infezioni correlate all'assistenza, Prevenzione primaria, Terapia intensiva, Ventilazione assistita Autori: Collodel, Corso Collezione: Scenario |
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Allegati |
Abstract |
(Trascritto dall'articolo). Introduzione: la VAP (polmonite associata a ventilazione) è una forma di polmonite nosocomiale che colpisce pazienti intubati e sottoposti a ventilazione meccanica per un periodo superiore alle 48 ore. Essa rappresenta circa il 15% di tutte le infezioni nosocomiali e il 27% di tutte le infezioni acquisite nel reparto di terapia intensiva (TI). I tassi di mortalità vanno dal 24% al 50%, aumentando fino al 76% se l’infezione è causata da organismi antibiotico-resistenti. L’incidenza di questa pericolosa infezione varia dal 9% al 27%. Obiettivo: l’obiettivo di questo elaborato è quello di fornire indicazioni riguardanti le migliori strategie di prevenzione della VAP, individuando quali sono gli interventi ritenuti efficaci a questo scopo e con quali modalità devono essere attuati. Materiali e metodi: È stata eseguita una revisione di letteratura utilizzando le parole chiave 'pneumonia, ventilator-associated', 'nursing', 'ventilators, mechanical', 'pneumonia, bacterial', 'infection control', 'oral hygiene', 'intensive care units', 'patient care bundles'. Risultati: i fattori che possono portare allo sviluppo di VAP comprendono: la colonizzazione batterica dell’area orofaringea; l’aspirazione delle secrezioni subglottiche; la colonizzazione della placca dentale da parte di patogeni respiratori. Ai fattori elencati si possono aggiungere anche l’acquisizione esogena di microrganismi dalle mani del personale sanitario o attraverso apparecchiatura respiratoria contaminata. Dall’analisi della letteratura effettuata sono state identificate diverse strategie assistenziali, per la prevenzione della VAP, esse sono le seguenti: (1) igiene del cavo orale; (2) posizionamento del paziente; (3) prevenzione dell’aspirazione e della sovradistensione gastrica durante la nutrizione enterale; (4) gestione della cuffia del tubo endotracheale; (5) aspirazione sottoglottica delle secrezioni; (6) gestione del circuito respiratorio e dei presidi di ventilazione. Alla base di questi interventi assistenziali vi è l’assunzione delle corrette misure igieniche, che devono essere considerate le vere misure profilattiche dell’infezione. Conclusioni: la prevenzione viene definita come 'il modo più efficace per ridurre la VAP'; il personale infermieristico si può infatti avvalere di varie strategie assistenziali finalizzate a ridurre l’incidenza di questa pericolosa infezione. Le evidenze raccomandano quindi l’implementazione di programmi di formazione per aumentare la consapevolezza del personale sanitario rispetto alle migliori evidenze e pratiche per la prevenzione di VAP. Added by: Sandro Filardi Last edited by: Simone Ciucciarelli |